Gran Premio della Cina 2004


Il Gran Premio della Cina 2004 fu disputato il 26 settembre come terz'ultima gara della stagione sull'inedito circuito di Shanghai. Fu la prima volta che la Cina ospitava una prova del campionato di Formula 1.


Aspetto Tecnico


Si arrivò a questa gara con il Mondiale di Formula 1 già assegnato a Michael Schumacher, il settimo della sua carriera. Anche per quanto riguarda il titolo costruttori la pratica era già chiusa con la vittoria della Ferrari.
Rimaneva quindi la lotta per il secondo posto in entrambe le classifiche con Barrichello che precedeva l'inglese Jenson Button su BAR di ben 27 punti su 30 disponibili, e con la BAR (British American Racing) avanti di 3 punti sulla Renault.

Michael Schumacher, campione del mondo 2004

Classifica piloti:

1 – Michael Schumacher: 136 punti
2 – Rubens Barrichello: 98 punti
3 – Jenson Button: 71 punti
4 – Jarno Trulli: 46 punti
5 – Fernando Alonso: 45 punti
6 – Juan Pablo Montoya: 42 punti

Classifica Costruttori:

1 – Ferrari: 234 punti
2 – BAR: 94 punti
3 – Renault: 91 punti
4 – Williams: 60 punti
5 – Mclaren: 52 punti
6 – Sauber: 29 punti


La Ford annunciò la messa in vendita della Jaguar, che verrà in seguito acquisita da Dietrich Mateschitz, patron della Red Bull, che ribattezzerà la sua scuderia con il nome del noto marchio di bibite energetiche. Nascerà così la Red Bull Racing, destinata a vincere tre mondiali piloti e costruttori consecutivamente dal 2010 al 2012.

Jarno Trulli, nonostante il 4° posto in classifica davanti al suo compagno di squadra Fernando Alonso  venne appiedato dal manager della Renault Flavio Briatore usando come pretesto il sorpasso subito dal ferrarista Barrichello all'ultimo giro del Gran Premio di Francia. L'italiano tuttavia aveva già in tasca un contratto per il 2005 con la Toyota, con cui corse le ultime gare della stagione.


Jacques Villeneuve sostituisce Trulli sulla Renault

Al suo posto in questo gran premio corse per la Renault il campione del mondo 1997 su Williams Jacques Villeneuve, rientrato in Formula 1 dopo quasi un anno di inattività.







Rientrò in questo gran premio il tedesco Ralf Schumacher sulla Williams  che aveva saltato ben 6 gare per i postumi dell'incidente durante le prove del Gran Premio degli Stati Uniti (fu sostituito da Marc Genè e da Antonio Pizzonia).
Timo Glock sostituì Giorgio Pantano alla Jordan. Data la scarsa competitività della monoposto irlandese, l'italiano decise di saltare le ultime tre gare della stagione, non pagando l'ultima rata prevista dal contratto (Glock aveva già sostituito Pantano nel gran premio del Canada di quella stagione a causa di dispute contrattuali tra l'italiano e il patron del team Eddie Jordan).

Qualifiche:

Rubens Barrichello conquistò la seconda pole position consecutiva dopo quella del precedente Gran Premio d'Italia, precedendo Kimi Raikkonen su Mclaren e Jenson Button. Quarto è arrivato a sorpresa il brasiliano della Sauber Felipe Massa, seguito dal rientrante Ralf Schumacher, Alonso, Fisichella, Panis, Coulthard e Juan Pablo Montoya a chiudere la Top ten.
Male Michael Schumacher, vittima di un testacoda e quindi costretto a partire dall'ultimo posto in griglia di partenza e Jacques Villeneuve che paga la sua inattività partendo solo in 12° posizione.

Griglia di partenza:

Rubens Barrichello conquista la Pole Position
1 – Rubens Barrichello (Ferrari): 1'34''012
2 – Kimi Raikkonen (Mclaren): 1'34''178
3 – Jenson Button (BAR): 1'34''295
4 – Felipe Massa (Sauber): 1'34''759
5 – Ralf Schumacher (Williams): 1'34''891
6 – Fernando Alonso (Renault): 1'34''917
7 – Giancarlo Fisichella (Sauber): 1'34''951
8 – Olivier Panis (Toyota): 1'34''975
9 – David Coulthard (Mclaren): 1'35''029
10 – Juan Pablo Montoya (Williams): 1'35''245





Il giapponese Takuma Sato, classificatosi ottavo fu retrocesso di dieci posizioni per il cambiamento del motore, scivolando con la sua BAR in 18° posizione.


Gara:


Al via Barrichello e Raikkonen mantengono il comando della gara, con Fernando Alonso autore di un'ottima partenza risalito in terza posizione. Seguono Massa e Button.

Partenza del Gran Premio di Cina 2004


Al terzo giro l'inglese riesce a scavalcare il brasiliano dopo un intenso duello; Massa deve poi cedere anche al suo compagno di squadra Fisichella e a Ralf Schumacher.
Michael Schumacher arranca, bloccato in 17° posizione dietro la Toyota di Olivier Panis.
Al sesto giro Jenson Button, dopo aver scavalcato Alonso segna il giro più veloce.
Massa è il primo dei piloti di testa a fermarsi ai box al 10° passaggio. Barrichello e Raikkonen lo imitano nel corso del dodicesimo giro, mentre Michael Schumacher nel tentativo di superare Christian Klien lo tocca causandone il ritiro.
Alonso e Button rientrano nel corso del quattordicesimo passaggio rientrando in quarta e terza posizione alle spalle sempre di Barrichello e Raikkonen.
Schumacher rientra solo al 20° passaggio dopo aver superato sia Fisichella che il fratello Ralf.
Raikkonen, spinge ma non riesce a passare Barrichello e di conseguenza anticipa la sosta al 27° giro, ma Barrichello rientra solo due giri dopo guadagnando sul finlandese della Mclaren.
In testa allora passa Jenson Button che rientra al 35° giro, seguito da Raikkonen il giro dopo che effettua la sua terza e ultima sosta.

Felipe Massa su Sauber in una fase di gara


Un contatto tra Coulthard e Ralf Schumacher mentre lottavano per la settima posizione causa il ritiro di quest'ultimo.
Nel frattempo Barrichello spinge e aumenta il suo distacco da Button, rientrando con tranquillità al 42° giro riuscendo a rimanere davanti all'inglese della BAR.
La gara praticamente finisce qui con le posizioni che rimangono congelate fino al traguardo, che vede vincitore per la seconda volta consecutiva il brasiliano della Ferrari, seguito da Button, Raikkonen, Alonso, Montoya, Sato (autore di un'ottima strategia di gara), Fisichella e Felipe Massa.
Solo undicesimo al rientro nella Formula 1 Jacques Villeneuve, davanti al campione del mondo Michael Schumacher.

Ordine d'arrivo:

Il podio: Button, Barrichello, Raikkonen
1 – Rubens Barrichello (Ferrari)
2 – Jenson Button (BAR)
4 – Fernando Alonso (Renault)
5 – Juan Pablo Montoya (Williams)
6 – Takuma Sato (BAR)
7 – Giancarlo Fisichella (Sauber)
9 – David Coulthard (Mclaren)
10 – Mark Webber (Jaguar)


Giro più veloce: 



Con gli 8 punti del secondo posto e i 3 del sesto la BAR allunga in classifica sulla Renault portando il distacco a 9 punti.
Barrichello è matematicamente secondo nel Mondiale mentre Fernando Alonso con il suo quarto posto scavalca l'ex compagno Jarno Trulli, che scende così in quinta posizione a pari punti con Juan Pablo Montoya.

Classifica Piloti:

1 – Michael Schumacher: 136 punti
2 – Rubens Barrichello: 108 punti
3 – Jenson Button: 79 punti
4 – Fernando Alonso: 50 punti
5 – Jarno Trulli: 46 punti
6 – Juan Pablo Montoya: 46 punti


Classifica Costruttori:

1 – Ferrari: 244 punti
2 – BAR: 105 punti
3 – Renault: 96 punti
4 – Williams: 64 punti
5 – Mclaren: 58 punti
6 – Sauber: 32 punti

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