Gran Premio d'Ungheria 2013: Pagelle

E' tempo di pagelle su 'MagazineF1.blogspot.it'. Sotto la lente di ingrandimento questa volta ci sarà l'ultimo Gran Premio d'Ungheria, decima tappa del Mondiale di Formula 1 2013, che ha visto la prima vittoria di Lewis Hamilton al volante della Mercedes. Il Campione del Mondo 2008 ha preceduto il finlandese Kimi Raikkonen e il leader dell'attuale classifica piloti Sebastian Vettel.


Lewis Hamilton: Finalmente Hamilton! Sfruttando al meglio la sua terza pole position consecutiva (quarta stagionale) il pilota inglese ha condotto la gara dal primo all'ultimo giro, vincendo autorevolmente e dimostrando a pubblico e addetti ai lavori di essere diventato uno dei corridori più maturi della F1 attuale. Da questo momento in poi Hamilton deve essere considerato tra i contendenti per il titolo al pari di Vettel, Raikkonen e Alonso. Voto: 10

Kimi Raikkonen: Il 'finlandese volante' ha continuato la sua striscia positiva conquistando un secondo posto di assoluto prestigio. La strategia basata su una sosta in meno rispetto ai suoi diretti avversari gli ha consentito di piazzarsi davanti al suo rivale per il titolo Sebastian Vettel, nonostante fosse partito dal sesto posto sulla griglia di partenza. Un ottimo risultato per se stesso e per il suo team, alla continua ricerca di sponsor capaci di fornire quell'appoggio necessario per garantire il definitivo insediamento tra le scuderie di vertice della Formula 1. Voto: 9,5

Sebastian Vettel: Un buon terzo posto per l'alfiere del team Red Bull, giunto grazie ad un'ottima qualifica e ad un buon passo gara. Il modo in cui il pilota tedesco ha saputo resistere alle pressioni di Romain Grosjean e di Kimi Raikkonen gli ha permesso di giungere a podio ancora una volta. La delusione sul podio dimostra come sia sempre fissato sull'obiettivo della vittoria, anche se in questo caso la vettura non gli ha permesso di precedere tutti i suoi avversari. Voto: 9

Mark Webber: Più forte della sfortuna che ancora una volta si è accanita nei suoi confronti, Mark Webber ha saputo rimediare ai problemi della sua vettura in qualifica. Partito dal decimo posto, il pilota australiano ha pian piano recuperato sui suoi avversari grazie ad una strategia attendista che gli ha permesso di raggiungere il suo compagno/rivale Sebastian Vettel. Voto: 9,5

Fernando Alonso: Questa volta la sua infinita classe non gli ha permesso di inserirsi tra Mercedes, Red Bull e Lotus. Il miglior passo dei suoi diretti avversari era evidente qui in Ungheria, e come lo stesso Alonso ha constatato, sarà necessario un enorme lavoro di sviluppo per cercare di rimediare a una situazione di classifica molto complicata. Voto: 7

Romain Grosjean: Il francesino del team Lotus è stato autore di una buona gara, finalmente da pilota maturo e meno incline agli incidenti. La sua guida irruente lo ha portato però ad un contatto con l'inglese Jenson Button, che ha vanificato un possibile arrivo a podio. Il 'folle del primo giro' però si è distinto soprattutto per aver messo pressione ad un mostro sacro come Sebastian Vettel, attaccandolo nel corso delle prime tornate grazie a una vettura molto competitiva. Con questi presupposti Grosjean potrebbe essere considerato un valido outsider per la seconda parte del Campionato. Voto: 7,5

Jenson Button: Grazie al lavoro di sviluppo effettuato dal pilota inglese la Mclaren sta scalando la classifica. Jenson Button dimostra ancora una volta di essere maturo e completo, forse il migliore quanto a determinazione ed acume tattico in gara. Se dovesse continuare con questo ottimo rendimento potrebbe aiutare la scuderia di Woking ad agguantare il quinto posto nel Mondiale Costruttori già nel prossimo GP del Belgio. Voto: 8

Felipe Massa: Il pilota brasiliano, penalizzato dal danneggiamento della sua ala anteriore a causa di un contatto con Nico Rosberg, è riuscito ad arrivare in zona punti artigliando 4 punti utili alla sua scuderia per rimanere vicina alla Mercedes nel Mondiale Costruttori. Può fare meglio di così, ma come dimostrato dalla deludente prestazione del suo compagno di squadra Alonso, in Ungheria è stata la mancata competitività della F138 il punto debole del team Ferrari. Voto: 6,5

Sergio Perez: Il giovane messicano sta progredendo gara dopo gara, dimenticando le sue esuberanze di inizio campionato e portando sempre più risultati utili al suo team. La sua maturazione aiuterà il team Mclaren nella lotta per il quinto posto nel Mondiale Costruttori, oltre che fornirgli quella convinzione nei propri mezzi tale da renderlo un pilota ancora più forte per la prossima stagione di F1. Voto: 7

Pastor Maldonado: Il venezuelano ha portato il primo punto del 2013 per lo storico team Williams, conducendo una buona gara dal primo all'ultimo giro. Il decimo risultato, normalmente considerato come un risultato discreto, verrà festeggiato a lungo dalla squadra inglese in quanto rappresenta una base da cui partire per ritornare tra i top team. Voto: 8

Nico Hulkenberg: Nonostante il team Sauber non stia onorando il suo ingaggio, il pilota tedesco dà sempre il massimo in pista, fornendo prestazioni di rilievo che non possono passare inosservate dagli addetti ai lavori. L'undicesimo posto sa di beffa, ma rappresentano comunque un passo avanti rispetto al dodicesimo posto ottenuto in qualifica. I top team sono alla porta, pronti ad ingaggiarlo per la prossima stagione di Formula 1. Con un mezzo più competitivo sarebbe sicuramente in grado di lottare per un posto tra i primi cinque della classifica. Voto: 7

Jean Eric Vergne/Daniel Ricciardo: La Scuderia Toro Rosso non è riuscita a raccogliere un buon piazzamento con i suoi piloti nel GP d'Ungheria. L'ottavo posto di Daniel Ricciardo aveva fatto sperare in un risultato migliore, ma i progressi di Williams, Mclaren e Sauber hanno reso il cammino verso la top ten molto più difficile. E' necessario uno step in più nello sviluppo della vettura per cercare di ritornare stabilmente nelle posizioni di vertice. Voto: 5,5

Giedo van der Garde/Charles Pic: La Caterham sta facendo progressi così come i suoi due piloti. Le difficoltà iniziali per tenere il passo delle Marussia sono ormai state messe alle spalle grazie allo sviluppo continuo della CT03. L'olandese van der Garde, inoltre, si è tolto lo sfizio di battere il suo più esperto compagno di squadra, scacciando l'ipotesi di una sua sostituzione in corsa con il tester Kovalainen. La lotta per il decimo posto nella classifica costruttori resta ancora apertissima. Voto: 6,5

Jules Bianchi: Surclassato dalla maggior competitività delle Caterham, il francese deve accontentarsi del 16° posto. Un risultato poco entusiasmante, ma che comunque serve a maturare il giovane pilota in attesa di una chiamata da parte di un team più competitivo. Voto: 5

Paul Di Resta: Un weekend storto. A cominciare dalle qualifiche (18° posto alle spalle di Gutierrez), il pilota scozzese non è riuscito a risollevare le sorti del suo team, rimanendo intrappolato dietro a vetture nettamente meno competitive rispetto alla sua Force India. C'è bisogno di una svolta per cercare di mantenere il quinto posto nel Mondiale Costruttori, al momento sempre più vicino al team Mclaren. Voto: 4

Max Chilton: Non Pervenuto. Ultimo sia nelle qualifiche che in gara, il pilota inglese è stato ancora una volta battuto dal suo compagno di squadra Bianchi. I fondi di cui dispone per finanziare la sua carriera potrebbero non bastargli per mantenere il suo sedile nel prossimo anno. Voto: 4

Nico Rosberg: Il pilota tedesco ha pagato il contatto nelle fasi iniziali con Felipe Massa. I pochi rettilinei a disposizione per scavalcare i propri avversari non gli hanno permesso di rimontare posizioni. Il culmine di una giornata negativa è stato toccato quando il propulsore Mercedes ha ceduto a poche tornate dal termine della gara, sancendo il suo definitivo ritiro. Voto: 4

Valtteri Bottas: Il giovane finlandese per la prima volta in stagione non ha visto la bandiera a scacchi, dovendo parcheggiare la sua vettura a bordo pista per via di un guasto tecnico. Un vero peccato considerando il risultato raccolto dal suo compagno di squadra. Voto: 4


Esteban Gutierrez: L'ennesima giornata negativa per il pilota messicano del team Sauber. Dopo una qualifica poco entusiasmante, il rookie della scuderia elvetica non è riuscito a rimontare in gara, rinunciando ai suoi sogni di gloria a causa di un problema al cambio. Deve ancora meritarsi il rinnovo con la sua squadra. Voto: 4

Adrian Sutil: Un problema idraulico sulla sua Force India gli ha impedito di concretizzare l'undicesimo posto ottenuto in qualifica. Nel prossimo GP del Belgio ci attendiamo un suo pronto riscatto. Voto: SV

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