Per la rubrica 'F1 Amarcord' rivediamo l'edizione 2000 del Gran Premio d'Italia, gara storica che ha visto il Kaiser Michael Schumacher raggiungere quota 41 vittorie in carriera, stesso numero di trionfi ottenuti da un'altra leggenda della Formula 1, Ayrton Senna. Un Gran Premio pieno di significati, iniziato in modo tragico per la morte dello steward Paolo Ghislimberti ma culminata con il primo di una serie di trionfi che riporteranno il titolo piloti in casa Ferrari ventuno anni dopo l'alloro del sudafricano Jody Scheckter.Il Gran Premio d'Italia, disputato il 10 settembre sul circuito permanente di Monza, fu il 14° appuntamento del Mondiale di Formula 1 2000. La gara prevedeva un totale di 53 giri per una distanza complessiva di 306,719 Km.
Aspetti Sportivi
Il team Jaguar Racing annuncia l'ingaggio del brasiliano Luciano Burti per il Campionato del Mondo 2001. Il pilota brasiliano affiancherà l'ex ferrarista Eddie Irvine, sostituendo il britannico Johnny Herbert, pronto a riprendere la sua carriera nel Mondiale Endurance.Michael Schumacher e la Ferrari si presentarono nel Gran Premio di casa della Scuderia di Maranello con il morale a terra dopo la delusione di Spa-Francorchamps, dove il Kaiser perse la vittoria a pochi giri dal termine subendo uno storico sorpasso dal suo rivale finlandese Mika Hakkinen, leader del Mondiale Piloti con sei punti di vantaggio sul tedesco.
Situazione incerta nel Mondiale Costruttori, dove la Mclaren si trovava al primo posto della classifica con soli 7 punti di vantaggio sulla Rossa. Per sottolineare la superiorità delle due contendenti per il titolo rispetto a tutte le altre scuderie bastava guardare il punteggio della terza classificata Williams: la squadra inglese nei 13 GP precedenti accumulò un totale di 30 punti, contro i 125 della scuderia di Woking.
Classifica Piloti:
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| Dopo Spa, Hakkinen comanda la classifica davanti a Schummacher |
2- Michael Schumacher: 68 Punti
3- David Coulthard: 61 Punti
4- Rubens Barrichello: 49 Punti
5- Ralf Schumacher: 20 Punti
Classifica Costruttori:
1- Mclaren: 125 Punti2- Ferrari: 117 Punti
3- Williams: 30 Punti
4- Benetton: 18 Punti
5- Jordan: 13 Punti
Prove Libere
Nell'ultima sessione fu Schumacher ad aggiudicarsi il primo posto davanti a Hakkinen e Barrichello. In ripresa le Williams, al quinto e sesto posto rispettivamente con Ralf Schumacher e Jenson Button. Alexander Wurz, rallentato da problemi al pescaggio della benzina della sua vettura, non riuscì a completare giri cronometrati, rimanendo bloccato in ultima posizione con la sua Benetton.
1. Rubens Barrichello (Ferrari): 1:25.057
2. Jarno Trulli (Jordan): 1:25.390 + 0.333
3. Michael Schumacher (Ferrari): 1:25.546 + 0.489
2. Jarno Trulli (Jordan): 1:25.390 + 0.333
3. Michael Schumacher (Ferrari): 1:25.546 + 0.489
Risultati Seconda Sessione:
1. Rubens Barrichello (Ferrari): 1:25.0572. Michael Schumacher (Ferrari): 1:25.117
3. Jarno Trulli (Jordan): 1:25.390
Risultati Terza Sessione:
1. Michael Schumacher (Ferrari): 1:23.9042. Mika Hakkinen (Mclaren): 1:24.142 + 0.238
3. Rubens Barrichello (Ferrari): 1:24.199 + 0.295
Qualificazioni
Le Ferrari dominarono le qualifiche con il primo posto di Schumacher e la seconda posizione di Rubens Barrichello. Alle spalle delle Rosse si piazzano Hakkinen (staccato di due decimi) e la sorprendente BAR di Jacques Villeneuve. Jarno Trulli fu il primo dei piloti italiani: sesto posto per l'abruzzese al volante di una Jordan in crescita. Bene le Arrows, male le Prost e le Minardi che ancora una volta composero le ultime due file dello schieramento.
Risultati:
2. Rubens Barrichello (Ferrari): 1'23"797 +0"027
3. Mika Hakkinen (Mclaren): 1'23"967 +0"197
4. Jacques Villeneuve (BAR): 1'24"238 +0"468
5. David Coulthard (McLaren): 1'24"290 +0"520
6. Jarno Trulli (Jordan): 1'24"447 +0"707
7. Ralf Schumacher (Williams): 1'24"516 +0"746
8. Heinz-Harald Frentzen (Jordan): 1'24"786 +1"016
9. Giancarlo Fisichella (Benetton): 1'24"789 +1"019
10. Pedro de la Rosa (Arrows): 1'24"814 +1"044
11. Jos Verstappen (Arrows): 1'24"820 +1"050
12. Jenson Button (Williams): 1'24"907 +1"137
13. Alexander Wurz (Benetton): 1'25"150 +1"380
14. Eddie Irvine (Jaguar): 1'25"251 +1"481
15. Mika Salo (Sauber): 1'25"322 +1"552
16. Pedro Diniz (Sauber): 1'25"324 +1"554
17. Ricardo Zonta (BAR): 1'25"337 +1"567
18. Johnny Herbert (Jaguar): 1'25"388 +1"618
19. Jean Alesi (Prost): 1'25"558 +1"788
20. Nick Heidfeld (Prost): 1'25"625 +1"855
21. Marc Gené (Minardi): 1'26"336 +2"556
22. Gaston Mazzacane (Minardi): 1'27"360 +3"590
Gara
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| Schumacher mantiene la testa della gara al via |
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| Il terribile incidente che causò la morte di Ghislimberti |
La direzione gara decise di non interrompere il Gran Premio, mandando in pista la Safety Car per dar modo ai commissari di togliere i detriti rimasti in pista. Durante il periodo dietro la vettura di sicurezza, Michael Schumacher compattò il gruppo frenando con decisione: Jenson Button si accorse all'ultimo secondo di una di queste frenate, e nel tentativo di evitare la Benetton di Fisichella, finì fuori pista dovendosi ritirare per i danni riportati sulla sua Williams.
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| Ottima gara per la Benetton di Wurz, saldamente in zona punti |
Ralf Schumacher tuttavia ebbe la meglio nella lotta per il gradino più basso del podio, controllando la rimonta di Verstappen e di Fisichella, il quale scivolò fuori dalla zona punti a causa di un problema alla frizione durante il pit stop che gli fce perdere un giro. La strategia di due soste azzardata da Ricardo Zonta, portò l'unica BAR superstite al sesto posto della classifica finale, dietro la Benetton dell'austriaco Wurz.
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| Schumacher esulta per la vittoria |
Ordine d'arrivo:
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| La commozione del Kaiser nel dopogara |
2. Mika Hakkinen (Mclaren): +3,810
3. Ralf Schumacher (Williams): +52,432
4. Jos Verstappen (Arrows): +59,938
5. Alexander Wurz (Benetton): +1:07.426
6. Ricardo Zonta (BAR): +1:09.293
7. Mika Salo (Sauber): +1 Giro
8. Pedro Diniz (Sauber): +1 Giro
9. Marc Gené (Minardi): +1 Giro
10. Gaston Mazzacane (Minardi): +1 Giro
11. Giancarlo Fisichella (Benetton): +1 Giro
12. Jean Alesi (Prost): +2 Giri
Ritirati:
- Nick Heidfeld (Prost): Testacoda- Jacques Villeneuve (BAR): Problema Elettrico
- Jenson Button (Williams): Incidente
- Johnny Herbert (Jaguar): Collisione
- Rubens Barrichello (Ferrari): Collisione
- David Coulthard (McLaren): Collisione
- Jarno Trulli (Jordan): Collisione
- Heinz-Harald Frentzen (Jordan): Collisione
- Pedro de la Rosa (Arrows): Collisione
- Eddie Irvine (Jaguar): Testacoda
Classifiche Post-Gara
Campionato Piloti:
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| Hakkinen e il team Mclaren ancora in testa in entrambe le classifiche |
2- Michael Schumacher: 78 Punti
3- David Coulthard: 61 Punti
4- Rubens Barrichello: 49 Punti
5- Ralf Schumacher: 24 Punti
Campionato Costruttori:
1- Mclaren: 131 Punti2- Ferrari: 127 Punti
3- Williams: 34 Punti
4- Benetton: 20 Punti
5- Jordan: 13 Punti








