Primi anni
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| Kobayashi impegnato in Formula Renault |
Nel Campionato Italiano si impose per due volte (su 17 gare), guadagnandosi la riconferma per la stagione successiva. Nel 2005 Kamui Kobayashi si laureò Campione sia nel Campionato Europeo sia in quello Italiano, vincendo sei gare in ciascuna categoria.
Formula 3
Nel 2006 Kobayashi passò alla F3 Euro Series con la ASM Formule 3 assieme a Paul di Resta, Giedo van der Garde e Sebastian Vettel. Ottenne subito tre podi nella stagione d'esordio, giungendo ottavo in campionato e vincendo il titolo di miglior debuttante dell'anno. Kobayashi partecipò anche al prestigioso Gran Premio di Macao, dove partì in pole ma chiuse solo 19º.
Nel 2007 il giapponese proseguì l'impegno nella F3 Euro Series vincendo la gara di Magny-Cours. Nelle gare successive non riuscì a ripetersi, cogliendo solo sette podi e il quarto posto finale nel Mondiale Piloti. Nello stesso anno ottenne il ruolo di tester per il team Toyota, sostituendo il francese Franck Montagny.
GP2 Series
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| Kobayashi durante il GP di Silverstone (2008) |
Con questi buoni presupposti, la permanenza nella categoria era garantita. Il team DAMS, infatti, lo confermò nella categoria GP2 Asia Series, vinta da Kobayashi grazie a due vittorie, due pole position, tre giri più veloci e quattro podi.
Non andò altrettanto bene la sua seconda annata nella GP2 Series, dove conquistò un solo podio e un deludente sedicesimo posto complessivo nella graduatoria finale. Nonostante questi risultati poco entusiasmanti, debuttò ufficialmente in Formula 1, partecipando ai due eventi conclusivi del Mondiale 2009 con il team Toyota.
Formula 1
Toyota (2007-2009)
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| Kobayashi durante le prove libere del Gp del Giappone |
Il pilota giapponese fece immediatamente una buona impressione, qualificandosi all'undicesimo posto e tagliando il traguardo in nona posizione dopo aver occupato anche il terzo posto durante la gara. Nel successivo Gran Premio di Abu Dhabi il pilota giapponese andò a punti per la prima volta in carriera, tagliando il traguardo davanti al compagno di squadra Jarno Trulli.
Il ritiro della Toyota al termine del 2009 rovinò i piani futuri del pilota nipponico, costretto ad accasarsi altrove per la stagione successiva.
Sauber (2010-2012)
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| Kobayashi al volante della Sauber C29 |
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| Kobayashi durante il Gran Premio del Giappone 2010 |
2011
La stagione 2011 iniziò in modo amaro per Kobayashi, che nella gara inaugurale in Australia tagliò il traguardo in ottava posizione ma fu squalificato a causa di un'irregolarità dell'alettone posteriore. Il pilota giapponese si rifece già in Malesia, dove giunse settimo. Nei tre Gran Premi successivi Kobayashi confermò il suo buon rendimento con tre decimi posti consecutivi. Nella trasferta di Montecarlo, il pilota nipponico ottenne il miglior piazzamento in carriera, sfruttando una buona tattica per chiudere la gara in quinta posizione. Anche nel rocambolesco Gran Premio del Canada il pilota nipponico si mise in luce, occupando a lungo la seconda posizione e tagliando il traguardo al settimo posto, dopo aver perso per pochi millesimi di secondo un arrivo in volata con Felipe Massa.
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| Perez vs Kobayashi durante il Gp del Giappone 2011 |
La serie di piazzamenti a punti si concluse nel Gran Premio d'Europa, nel quale Kobayashi tagliò il traguardo in sedicesima posizione dopo una gara difficile. Nella parte centrale di campionato Kobayashi raccolse solo un nono posto nel Gran Premio di Germania, facendo segnare appena due punti in dieci gare. Il pilota giapponese tornò a punti nel Gran Premio di Abu Dhabi, penultima gara della stagione, nel quale giunse decimo davanti al compagno di squadra Sergio Pérez, conquistando poi un nono posto nel conclusivo Gran Premio del Brasile. Il pilota giapponese si confermò al dodicesimo posto nella classifica assoluta, con 30 punti.
L'ottima prima parte di stagione gli consentì di rimanere per un altro anno nella scuderia di Peter Sauber, nonostante gli evidenti problemi economici della compagine di Hinwil. L'annuncio della sua permanenza per il 2012 venne ufficializzato il 28 luglio.
2012
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| Kobayashi durante il Gp d'India 2012 |
In Spagna, nonostante un problema tecnico che gli impedì di prendere parte all'ultima sessione di qualifiche, ripeté il suo miglior piazzamento in carriera, tagliando il traguardo in quinta posizione. Dopo un ritiro per incidente nel Gran Premio di Monaco, in Canada Kobayashi tornò a punti, tagliando il traguardo in nona posizione. Anche in questa occasione, però, la sua prestazione fu messa in ombra dal risultato del suo compagno di squadra, che, anche grazie ad una strategia più efficace, giunse sul podio. Nel Gran Premio di Germania Kobayashi giunse quinto, guadagnando un'ulteriore posizione grazie ad una penalità inflitta a Sebastian Vettel. In Belgio il pilota nipponico ottenne la migliore prestazione in carriera in qualifica, facendo segnare il secondo tempo, ma fu coinvolto in un incidente alla prima curva scatenato da Romain Grosjean e precipitò nelle retrovie, non riuscendo a rimontare per via dei danni subiti dalla vettura. Kobayashi fece segnare nuovamente punti nel Gran Premio d'Italia, giungendo nono al traguardo, ma ancora una volta Sergio Pérez, beneficiando di una strategia migliore, fece molto meglio di lui, chiudendo la gara al secondo posto.
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| Kobayashi sul podio di Suzuka |
Nonostante questo buon risultato, seguito da altri due piazzamenti a punti nel Gran Premio di Abu Dhabi (sesto) e in quello del Brasile (nono), la Sauber non lo confermò per il campionato 2013, preferendogli Nico Hülkenberg e il messicano Esteban Gutierrez. Kobayashi chiuse la stagione al dodicesimo posto, perdendo il confronto con Perez per sole 6 lunghezze (60 furono i punti conquistati dal giapponese contro i 66 del messicano):
Ferrari (2013)
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| Kobayashi durante la 24 Ore di Le Mans 2013 |
Grazie all'appoggio del team di Maranello, il pilota nipponico debuttò nella celebre 24 Ore di Le Mans, dove ottenne il quinto posto nella categoria GTE-PRO in coppia con Olivier Beretta e Toni Vilander.
Il resto della stagione si è confermato altrettanto esaltante, con un secondo posto nella 6 Ore di Silverstone e con 3 terzi posti nelle 6 Ore di Spa-Francorchamps, Stati Uniti e Bahrain.
Caterham (2014)
Forte del sostegno economico di alcuni importanti sponsor nipponici, ottiene un ingaggio con la scuderia anglo-malese Caterham, rientrando in Formula 1 dopo un anno di inattività. Kobayashi affiancherà il debuttante Marcus Ericsson.









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