Carriera
Gli esordi
Formula Renault 3.5 Series
| Pic impegnato a Silverstone |
Proseguì l'impegno nella categoria anche nel 2009: la maturazione dell'anno precedente diede i suoi frutti, garantendo un rendimento più costante che gli permise di concludere la stagione al terzo posto della classifica assoluta, beffato nelle due gare finali dal belga Bertrand Baguette e dal malese Fairuz Fauzy.
Anche in quest'annata arrivarono due vittorie, sui circuiti di Silverstone e del Nurburgring. I buoni risultati del 2009 gli fecero guadagnare l'attenzione della Renault, che lo inserì nel suo programma per i giovani piloti (Renault Driver Development).
GP2 Series
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| Pic al volante della Dallara del team Arden International |
Confermato dalla scuderia britannica per la GP2 Series del 2010, vinse al debutto assoluto sul tracciato della Catalogna, guadagnando la testa della classifica. Sfortunatamente Pic non riuscì a confermarsi nelle gare successive, ad eccezione di un terzo posto sul Circuito di Hockenheim. Chiuse il Campionato al decimo posto, a quota 28 punti. Nella stagione fu protagonista involontario anche di un curioso e pericoloso contrattempo, avvenuto nel corso del weekend di gara all'Istanbul Park. Tornato in hotel bevve dell'acqua non potabile, che gli causò un forte formicolio e un principio di paralisi. Venne portato così all'ospedale, dove i medici riuscirono a salvargli la vita.
Nel 2011 passò al team iberico Barwa Addax, dove trovò come compagno di scuderia Giedo van der Garde. Partecipò all'ultima edizione del Campionato GP2 Asia Series, non riuscendo ad entrare nella zona punti nelle quattro gare previste dal Calendario.
Si riscattò nella serie principale, dove colse tre secondi posti e due vittorie nella gara-1 di Barcellona e nella gara-2 di Montecarlo. Alcuni ritiri e piazzamenti fuori dalla zona punti gli impedirono di lottare per il Campionato, relegandolo al quarto posto finale a quota 52 punti.
Formula 1
2012: Marussia
| Pic al Gran Premio della Malesia 2012 |
Al termine dell'ultima gara del 2011 venne annunciato il suo ingaggio come pilota titolare della Virgin, che dal 2012 avrebbe assunto il nome di Marussia.
La scuderia si presentò alla prima gara stagionale senza aver mai potuto provare la nuova monoposto per problemi nel passare i crash test obbligatori previsti dalla FIA. Ciononostante Pic riuscì a qualificarsi, classificandosi quindicesimo in gara nonostante si fosse ritirato a quattro tornate dal termine per un problema meccanico.
La scarsa competitività della vettura non gli consentì di mettersi in luce, relegandolo nelle ultime file dello schieramento insieme al compagno di squadra Glock e ai piloti di Caterham e HRT. Tuttavia, il pilota francese non sfigurò nel confronto con il più esperto compagno di squadra tedesco, rispetto al quale risultò occasionalmente più veloce in qualifica e in gara, soprattutto nella seconda metà del campionato. Il migliore risultato della stagione fu un dodicesimo posto nel conclusivo Gran Premio del Brasile, con il quale eguagliò il miglior piazzamento nella breve storia della scuderia, ottenuto proprio da Glock nel Gran Premio di Singapore.
2013: Caterham
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| Charles Pic nel GP di Monaco 2013 |
Charles Pic non riesce tuttavia ad emergere nemmeno con la nuova squadra, competitiva quanto la Marussia, ma incapace di reggere il passo di tutte le altre scuderie, riducendosi di nuovo all'obiettivo del decimo posto nella classifica costruttori, senza poter aspirare a risultati di rilievo. Nelle prime sette gare stagionali il francese non ottiene punti, pur battendo in più di un occasione il suo compagno di squadra (ed ex compagno in GP2) Giedo van der Garde, ingaggiato dal team malese al posto di Heikki Kovalainen.
I progressi della scuderia Caterham hanno permesso a Pic di battere in ben 4 occasioni il duo Marussia, anche se il 13° posto ottenuto da Jules Bianchi nel GP della Malesia finora ha permesso alla piccola scuderia russa di rimanere artigliata al decimo posto del Mondiale Costruttori.
Il finale di stagione resta molto amaro per il pilota francese, relegato fuori dalla top ten in tutte le gare. L'unica prestazione degna di nota si regista nel Gran Premio di Corea, dove si piazza al quattordicesimo posto (eguagliando il suo miglior risultato stagionale di Sepang) a pochi secondi dalla Williams di Pastor Maldonado.


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