Struttura
Proprietà
Inizialmente la scuderia godeva dell'appoggio della malese Proton, proprietaria della Lotus Cars, che aveva dato il benestare per l'utilizzo del nome Lotus. Tuttavia, in seguito Proton decise di appoggiare l'ex team Renault, concedendo a quest'ultimo l'uso del nome e del marchio. Ciò portò a una controversia sulla denominazione del team.
Direzione tecnica
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| Tony Fernandes, fondatore della Caterham |
La Litespeed aveva tentato di ottenere l'iscrizione al campionato di Formula 1 per la stagione 2010, ma senza successo. Tony Fernandes, proprietario della Air Asia, è stato inizialmente il team principal, mentre Mike Gascoyne viene nominato direttore tecnico.
Tuttavia Tony Fernandes ha successivamente abbandonato il suo ruolo subito dopo l'inizio della stagione 2010, venendo sostituito da due azionisti della Lotus, S. M. Nasarudin e Kamarudin Meranun. Il direttore sportivo della scuderia è l'italiano Claudio Berro.
La scuderia ha annunciato anche l'impiego di Riad Asmat come amministratore delegato del 1Malaysia F1 Team Sdn Bhd. Riad Asmat era precedentemente impiegato nell'ufficio direttivo della Proton Holdings Berhad come general manager.
Keith Saunt è nominato invece direttore operativo col compito di organizzare la gestione tecnica in Regno Unito, in diretto contatto con Mike Gascoyne, presso la sede di Hingham. Ha già operato con Team Lotus, Benetton, Renault e più recentemente con la Red Bull.
Logistica
L'inaugurazione ufficiale della struttura britannica è avvenuta il 22 febbraio 2010, alla presenza di Mahathir Mohamad, ex primo ministro della Malesia, considerato il principale artefice della nascita del Circuito di Sepang e del Gran Premio della Malesia. Nel gennaio 2012 la scuderia ha annunciato il trasferimento, da agosto, nella ex factory della Super Aguri, a Leafield.
L'acquisto della Caterham
La disputa sul nome
| Lotus GP e Team Lotus |
La Lotus Cars ha iniziato un'azione legale nei confronti della Lotus Racing, affermando che Tony Fernandes non avrebbe il diritto a utilizzare il nome Lotus, essendo venuta meno la concessione del marchio e non essendo valida la concessione fatta da Hunt; l'accordo con l'ART rappresenta una sorta di opposizione formale a Fernandes per imporre l'autonomia decisionale della Lotus Cars. A dicembre 2010, a seguito dell'accordo di partnership fra Lotus Group e Renault, Fernandes si è anche detto deluso della decisione di Proton, che controlla Lotus Group, di investire sul progetto della Renault anziché nel suo.
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| David Hunt |
Al lancio della Renault R31, svolto a Valencia, il proprietario della Renault GP, Gerard Lopez espresse la sua frustrazione per la situazione creatasi, e affermò di come la disputa, a suo parere, fosse più dovuta al bisogno di assicurarsi i diritti televisivi pagati dalla FOM che all'effettivo interesse alla tutela del nome Lotus. Alcuni commentatori evidenziarono come Fernandes, cambiando il nome al team, avrebbe potuto perdere ben 36 milioni di dollari, dovuti al decimo nella classifica costruttori del 2010.
Alla vigilia dell'udienza del 21 marzo David Hunt ha affermato che Fernandes non ha onorato il contratto per l'acquisto dei diritti sul nome Team Lotus, e, anzi, ha cercato di rinegoziare i termini del contratto stesso. Hunt ha inoltre espresso un ultimatum, affermando che o Fernandes onorerà il suo contratto iniziale oppure anch'egli sosterrà il Lotus Group nella battaglia sull'uso del nome Lotus.
Il 27 maggio 2011 l'Alta Corte di Londra si è espressa in favore di Tony Fernandes, in quanto il tribunale non ha individuato gli estremi per privare il Team Lotus della sua denominazione. A seguito delle decisioni della Corte, Lotus Cars si è detta intenzionata a presentare appello contro la sentenza. Il Team Lotus è comunque condannato a pagare i danni essendo stato considerato responsabile della rottura del contratto di licenza in forza del quale corse in Formula 1 nella stagione 2010 col nome Lotus Racing. Nel mese di giugno 2011 le due parti ritornano all'Alta Corte al fine di risolvere la diatriba. Il giudice Peter Smith ha espresso scontento per il fatto che Tony Fernandes non avesse fatto menzione dell'acquisto della Caterham durante il primo dibattimento. La Lotus Renault GP è stata autorizzata, nel frattempo, a correre dal 2012 col nome di Lotus, mentre Fernandes scelse di rinominare il suo team con il nuovo marchio appena acquisito.
Storia
I primi due anni come Lotus Racing (2010-2011)
| Trulli impegnato nel GP del Canada 2010 |
L'italiano Jarno Trulli e il finlandese Heikki Kovalainen corsero quali piloti titolari per il Campionato 2010: in questa stagione il team si piazzò sempre tra i migliori dei nuovi team, anche se non mancarono i consueti problemi di gioventù.
Per questo motivo la squadra anglo-malese non raccolse punti iridati, classificandosi comunque al decimo posto davanti ad HRT e Virgin Racing. Nel tentativo di migliorare il rendimento della vettura per il Mondiale successivo, la Lotus decise di porre fine al contratto con la Cosworth il 12 settembre dello stesso anno, accordandosi con la francese Renault.
2011
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| Kovalainen durante il Gp d'Italia 2011 |
Confermati Heikki Kovalainen e Jarno Trulli (sostituito da Karun Chandhok nel Gran Premio di Germania), nel corso della stagione la scuderia mostrò dei netti miglioramenti, distanziando le rivali Virgin e HRT e avvicinando notevolmente le prestazioni delle scuderie di metà schieramento, con le quali specialmente Kovalainen riuscì a competere direttamente in alcune occasioni.
La stagione si concluse nuovamente senza la conquista di punti iridati, con tre tredicesimi posti come migliori risultati; la scuderia chiuse al decimo posto in classifica costruttori.
La rinascita come Caterham F1 Team (2012)
| Petrov nel Gp di Malesia 2012 |
La stagione fu analoga alla precedente, con le vetture della scuderia costantemente relegate nelle ultime posizioni dello schieramento.
Il miglior risultato stagionale fu l'11º posto colto da Petrov nell'ultimo Gran Premio della stagione ad Interlagos – ottenendo al contempo il miglior piazzamento del team dal 2010 (quando si chiamava ancora Team Lotus). La scuderia anglo-malese conclude il campionato per la terza volta di fila al 10º posto con 0 punti, davanti a Marussia e HRT.
2013
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| Pic impegnato nelle qualifiche del GP di Silverstone |
Nelle prime sette gare della stagione nessuna soddisfazione per il piccolo team malese, con il solo van der Garde in grado di accedere alla Q2 nelle qualifiche del Gran Premio di Monaco, un caso isolato, non riuscito poi a essere ripetuto a causa dell'inesperienza dei due piloti.
Per questo motivo la scuderia Caterham ha richiamato l'ex Heikki Kovalainen per assegnargli il ruolo di collaudatore, permettendogli di testare la nuova vettura in alcune sessioni di prove libere nel corso della stagione, fornendo dati utili alla squadra per migliorare la competitività della vettura. Il pilota cinese Ma Qinghua perde il suo ruolo di terzo pilota del team, mentre il giovane Alexander Rossi viene confermato nel ruolo di secondo collaudatore, partecipando alla prima sessione di prove libere dei Gran Premi di Canada e Stati Uniti.
Grazie a Giedo van der Garde e alla pioggia presente sul tracciato di Spa durante le qualifiche del Gran Premio del Belgio, la Caterham raggiunge sorprendentemente la 14° posizione sullo schieramento di partenza, davanti alle due Marussia di Bianchi e Chilton. Il giorno successivo però l'olandese non riesce a confermarsi, scivolando di nuovo nelle retrovie, pur mantenendo la sua posizione davanti alle rivali russe.
La seconda parte di stagione non regala soddisfazioni alla scuderia di Fernandes, ad eccezione del Gran Premio di Corea, dove sia Pic che Van der Garde eguagliano la loro migliore prestazione stagionale, piazzandosi al 14° e al 15° posto.
Questo risultato non è però sufficiente alla conquista del decimo posto nel Mondiale Costruttori, perso a vantaggio della rivale Marussia.
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| Il giovane tester Rossi durante la FP1 di Austin |
La seconda parte di stagione non regala soddisfazioni alla scuderia di Fernandes, ad eccezione del Gran Premio di Corea, dove sia Pic che Van der Garde eguagliano la loro migliore prestazione stagionale, piazzandosi al 14° e al 15° posto.
Questo risultato non è però sufficiente alla conquista del decimo posto nel Mondiale Costruttori, perso a vantaggio della rivale Marussia.
2014
Il 21 gennaio, al termine di una lunga trattativa, il team Caterham ha ufficializzato gli ingaggi del nipponico Kamui Kobayashi (ex pilota Toyota e Sauber) e del giovane svedese Marcus Ericsson nel ruolo di piloti titolari per la stagione di Formula 1 2014. Robin Frijns e Alexander Rossi si divideranno il compito di terzo pilota della scuderia anglo-malese.





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