Il Gran Premio del Giappone, disputato sul circuito di Suzuka, fu la sedicesima e penultima tappa nel calendario del Mondiale di Formula 1 2000.
Aspetti Tecnici
Si arrivò alla gara di Suzuka con la classifica che recitava Michael Schumacher su Ferrari al primo posto con 88 punti seguito dal finlandese della Mclaren Mika Hakkinen a 8 punti di distanza.
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| Michael Schumacher su Ferrari comanda la classifica |
Il tedesco aveva quindi l'opportunità di vincere il Mondiale con una gara di anticipo nel caso avesse vinto la corsa, oppure avesse fatto due punti in più del finlandese.
Schumacher si presentò quindi in Giappone con i favori del pronostico, forti delle ultime due vittorie consecutive raccolta in Italia e negli Stati Uniti, mentre Hakkinen si era visto sfuggire un secondo posto per il cedimento del suo propulsore Mercedes a Indianapolis.
Nella classifica costruttori invece i dieci punti di vantaggio della Ferrari sulla Mclaren non permettevano certo di dormire sogni tranquilli, mentre ancora più avvincente era la lotta per il quarto posto che vedeva la Benetton in vantaggio di soli 3 punti sulla coppia Jordan-BAR ferma a quota 17.
Classifica piloti:
1 - Michael Schumacher: 88 punti
2 - Mika Hakkinen: 80 punti
3 - David Coulthard: 63 punti
4 - Rubens Barrichello: 55 punti
5 - Ralf Schumacher: 24 punti
6 - Giancarlo Fisichella: 18 punti
Classifica costruttori:
1 - Ferrari: 143 punti
2 - Mclaren: 133 punti
3 - Williams: 34 punti
4 - Benetton: 20 punti
5 - Jordan: 17 punti
6 - BAR: 17 punti
Qualifiche:
Michael Schumacher si scambiarono la prima posizione ben 5 volte durante le prove ufficiali ma alla fine fu il tedesco a spuntarla per soli nove millesimi, conquistando così la sua ottava partenza al palo in stagione.in seconda fila si schierarono i due gregari di Ferrari e Mclaren con Coulthard che riuscì a battere Barrichello. A seguire le Williams di Button e Ralf Schumacher, con Irvine, Villeneuve, Frentzen e Johnny Herbert su Jaguar a chiudere la top ten.
Griglia di partenza:
1 - Michael Schumacher (Ferrari): 1'35''825
2 - Mika Hakkinen (Mclaren): 1'35''834
3 - David Coulthard (Mclaren): 1'36''236
4 - Rubens Barrichello (Ferrari): 1'36''330
5 - Jenson Button (Williams): 1'36''628
6 - Ralf Schumacher (Williams): 1'36''788
7 - Eddie Irvine (Jaguar): 1'36''899
7 - Eddie Irvine (Jaguar): 1'36''899
8 - Heinz-Harald Frentzen (Jordan): 1'37''243
9 - Jacques Villeneuve (BAR): 1'37''267
9 - Jacques Villeneuve (BAR): 1'37''267
10 - Johnny Herbert (Jaguar): 1'37''329
Gara:
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| Partenza |
Il finlandese della Mclaren scavalcò subito il ferrarista in partenza, issandosi al comando. Coulthard mantenne la terza posizione seguito da Ralf Schumacher, Barrichello, Irvine (che si è sempre trovato a suo
agio su questa pista) e l'inglese della Williams Jenson Button.
I due rivali presero subito il largo a suon di giri veloci, con Hakkinen che guadagnò due secondi e mezzo sul tedesco.
Al 22° giro, il finlandese rientra ai box, seguito due giri più tardi dal tedesco che dopo la sua sosta ripartì sempre in seconda posizione.
Ralf Schumacher nel frattempo andò in testacoda, lasciando così il terzo posto a Rubens Barrichello mentre Irvine, rallentato da una lunga sosta ai box, dovette dire addio alla zona punti.
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| Hakkinen guida la gara |
Pochi giri dopo cominciò a scendere la pioggia sul circuito di Suzuka. Ne approfittò Schumacher che si rifece sotto al rivale Hakkinen, mentre Frentzen dovette ritirarsi per un avaria sulla sua Jordan.
Il pilota della Mclaren si fermò ai box al 37° giro, mentre Schumacher che disponeva ancora di un pò di carburante, forzò l'andatura per altri tre giri prima della sua sosta.
I meccanici Ferrari furono superlativi impiegando solo 6 secondi per effettuare il cambio gomme e il rabbocco di carburante, riuscendo così a far ripartire il tedesco davanti ad Hakkinen.
Ormai la vittoria era in pugno e nonostante la resistenza del finlandese, Schumacher riuscì a gestire il vantaggio giungendo in prima posizione al traguardo.
Con questa vittoria quindi il ferrarista si aggiudicò il titolo mondiale con una gara di anticipo riportando dopo 21 anni di attesa il campionato del mondo a Maranello. Grande commozione ai box, dove dopo 9 anni dall'insediamento di Luca Cordero di Montezemolo come Presidente, finalmente il traguardo era stato raggiunto.
Alle spalle dei due rivali per il mondiali giunsero Coulthard, Barrichello, Button e Villeneuve, con Ralf
Schumacher costretto al ritiro per un secondo testacoda nelle fasi finali del Gran Premio.
I meccanici Ferrari furono superlativi impiegando solo 6 secondi per effettuare il cambio gomme e il rabbocco di carburante, riuscendo così a far ripartire il tedesco davanti ad Hakkinen.
Ormai la vittoria era in pugno e nonostante la resistenza del finlandese, Schumacher riuscì a gestire il vantaggio giungendo in prima posizione al traguardo.
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| Schumacher taglia il traguardo in prima posizione, aggiudicandosi il Mondiale |
Con questa vittoria quindi il ferrarista si aggiudicò il titolo mondiale con una gara di anticipo riportando dopo 21 anni di attesa il campionato del mondo a Maranello. Grande commozione ai box, dove dopo 9 anni dall'insediamento di Luca Cordero di Montezemolo come Presidente, finalmente il traguardo era stato raggiunto.
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| Il ritiro di Ralf Schumacher |
Alle spalle dei due rivali per il mondiali giunsero Coulthard, Barrichello, Button e Villeneuve, con Ralf
Schumacher costretto al ritiro per un secondo testacoda nelle fasi finali del Gran Premio.
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| Schumacher festeggia sul podio con Jean Todt |
Ordine d'arrivo:
1 - Michael Schumacher (Ferrari)
2 - Mika Hakkinen (Mclaren)
3 - David Coulthard (Mclaren)
4 - Rubens Barrichello (Ferrari)
5 - Jenson Button (Williams)
6 - Jacques Villeneuve (BAR)
7 - Johnny Herbert (Jaguar)
8 - Eddie Irvine (Jaguar)
9 - Ricardo Zonta (BAR)
10 - Mika Salo (Sauber)
Giro più veloce:
Mika Hakkinen (Mclaren): 1'39''189 (nel giro 26)
Il Gran Premio del Giappone quindi risultò decisivo ai fini del titolo piloti con Schumacher che con questa vittoria aggiunse dieci punti attestandosi a quota 98, e laureandosi per la terza volta in carriera Campione del Mondo (le due vittorie precedenti furono ottenute nel 1994 e nel 1995 su Benetton). Al terzo posto David Coulthard seguito da Barrichello, Ralf Schumacher e Fisichella.
Il titolo costruttori rimaneva però ancora aperto con la Ferrari in vantaggio di tredici punti sulla Mclaren (che subì una penalità di dieci punti perchè sulla vettura di Hakkinen dopo il Gran Premio d'Austria fu rimosso un sigillo da una delle centraline). La Bar scavalcò la Jordan grazie al sesto posto di Jacques Villeneuve.
Classifica piloti:
1 - Michael Schumacher: 98 punti (Campione del Mondo)
2 - Mika Hakkinen: 86 punti
3 - David Coulthard: 67 punti
4 - Rubens Barrichello: 58 punti
5 - Ralf Schumacher: 24 punti
6 - Giancarlo Fisichella: 18 punti
Classifica Costruttori:
1 - Ferrari: 156 punti
2 - Mclaren: 143 punti
3 - Williams: 36 punti
4 - Benetton: 20 punti
5 - BAR: 18 punti
6 - Jordan: 17 punti






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