Gran Premio della Cina 2009 - La prima Vittoria della Red Bull

Nel 2009 il gran premio della Cina venne disputato per la prima volta nel mese di Aprile, venendo quindi spostato dalla sua usuale collocazione autunnale (nelle sue precedenti edizioni si disputava nel mese di Ottobre).

Si arrivò a questo terzo appuntamento del mondiale con appena due gare disputate e una situazione di classifica ancora incerta, per quanto però si era subito intuito che la stagione 2009 sarebbe stata dominata dalla Brawn Gp, nata dalle ceneri della Honda che nel 2008 aveva deciso di abbandonare la Formula 1, e che nonostante fosse l'ultima arrivata si era già imposta come scuderia di riferimento per via anche di un diffusore posteriore (montato da Brawn Gp, Williams e Toyota) ritenuto illegale da Red Bull, Ferrari, Renault e BMW, ma che venne però considerato regolare dalla FIA che quindi, nonostante il ricorso delle scuderie, approvò i risultati fin qui ottenuti.

Una foto del retro della Brawn Gp con il diffusore incriminato

Nel Gran Premio dell'Australia e della Malesia (interrotto dopo appena 31 giri a causa del maltempo) il vincitore fu Jenson Button, primo pilota del team gestito da Ross Brawn (da cui ha preso il nome), che quindi comandava la classifica seguito dal suo compagno Barrichello, Jarno Trulli e Timo Glock della Toyota, Nick Heidfeld, Fernando Alonso, Nico Rosberg, Sebastien Buemi, Mark Webber e Sebastien Bourdais al 10° posto con 1 punto conquistato.

Vedendo la conferma della regolarità del diffusore Brawn da questo gran premio anche Renault e Mclaren decidono di adottare un sistema analogo, mentre la BMW sperimenta per la prima volta sulla vettura del polacco Robert Kubica il KERS (Sistema di Recupero dell'energia cinetica), diventando così il terzo team a possedere questo sistema insieme a Mclaren e Ferrari. 

Le Ferrari su ordine del nuovo team manager Chris Dyer (che sostituisce Luca Baldisseri) non montano il KERS per questo Gran Premio. La Bridgestone annuncia gomme supersoft e medie per questo weekend.


Abruzzo nel cuore sulla Ferrari
Jarno Trulli crea per dare sostegno ai terremotati de L'Aquila (Abruzzo) l'iniziativa 'Abruzzo nel cuore' cui partecipano anche la Ferrari inserendo la scritta "Abruzzo nel cuore" sulla livrea, mentre la Toro Rosso espone la dedica "Vicini all'Abruzzo" sulle proprie monoposto.





Qualifiche:


Le qualifiche vedono per la prima volta la Red Bull arrivare in Pole Position grazie a Sebastian Vettel, che su una pista bagnata regola Alonso sulla Renault di due decimi di secondo.
La seconda fila è per il compagno di squadra di Vettel, Mark Webber seguito dalla prima Brawn di Barrichello.
Il leader della classifica Jenson Button è solamente quinto, davanti a Trulli, Rosberg, Raikkonen, Hamilton e la Toro Rosso di Buemi.
Timo Glock, qualificatosi al 14° posto, viene penalizzato di 5 posizioni per aver sostituito il cambio, posizionandosi quindi 19° sulla griglia di partenza.


Vettel conquista la Pole
1 - Sebastian Vettel (Red Bull): 1'36''184
2 - Fernando Alonso (Renault): 1'36''381
3 - Mark Webber (Red Bull): 1'36''466
4 - Rubens Barrichello (Brawn Gp): 1'36''493
5 - Jenson Button (Brawn Gp): 1'36''532
6 - Jarno Trulli (Toyota): 1'36''835
7 - Nico Rosberg (Williams): 1'37''397
8 - Kimi Raikkonen (Ferrari): 1'38''089
9 - Lewis Hamilton (Mclaren): 1'38''595
10 - Sebastien Buemi (Toro Rosso): 1'39''321



Gara: 


Si parte dietro la Safety Car a causa della pioggia intensa e molti piloti tra cui Alonso rientrano ai box per fare rifornimento di carburante. 
La SC abbandona la compagnia all'ottavo giro: la situazione di classifica quindi vede le due Red Bull al comando seguite dalle due Brawn.
Con le vetture anglo-austriache a fare da lepre si mettono in luce Hamilton e Massa che recuperano posizioni.

Al 17° giro Robert Kubica tampona Jarno Trulli causandone il ritiro per il cedimento dell'alettone posteriore.
I detriti della Toyota costringono la direzione gara a far intervenire di nuovo la Safety Car vanificando il vantaggio accumulato fino a quel momento da Vettel e Webber sui rivali.

Felipe Massa che era riuscito a rimontare fino al 3° posto si ferma per un problema elettrico.
Sorprende tutti Adrian Sutil sulla Force India, che arriva a superare addirittura il campione del mondo in carica Hamilton venendosi a trovare in sesta posizione.

Adrian Sutil, autore di una grande rimonta

Il tedesco però va in testacoda e sbatte contro le barriere, vanificando quindi gli sforzi fatti fino a quel momento.

Vettel continua a guidare la classifica, seguito da Webber e dalle due Brawn con Button davanti al brasiliano Barrichello.
La classifica non cambia fino al traguardo che vede per la prima volta vincere la Red Bull con il tedesco che l'anno prima era riuscito a regalare la prima affermazione alla scuderia satellite Toro Rosso.

Di nuovo male le Ferrari che in tre gare sono ancora a 0 nella classifica costruttori. Le Mclaren con il 5° e 6° posto di Kovalainen e Hamilton si portano a 8 punti, superando la BMW Sauber, la Renault, la Toro Rosso e la Williams e insediandosi al 4° posto nella classifica costruttori.


Ordine d'arrivo: 


1 - Sebastian Vettel (Red Bull)
Podio 2009: Webber, Vettel, Button
3 - Jenson Button (Brawn Gp)
4 - Rubens Barrichello (Brawn Gp)
5 - Heikki Kovalainen (Mclaren)
7 - Timo Glock (Toyota)
8 - Sebastien Buemi (Toro Rosso)
9 - Fernando Alonso (Renault)
11 - Sebastien Bourdais (Toro Rosso)
12 - Nick Heidfeld (BMW Sauber)
13 - Robert Kubica (BMW Sauber)
14 - Giancarlo Fisichella (Force India)
16 - Nelson Piquet Jr. (Renault)
17 - Adrian Sutil (Force India) : Viene comunque classificato nonostante si sia ritirato al 50° passaggio.


Nella cerimonia di premiazione sul podio venne suonato l'inno inglese per la Red Bull, anche se il team corre con licenza austriaca. Dalla successiva vittoria (Gp Gran Bretagna 2009) verrà suonato sempre l'inno austriaco.


Le classifiche dopo questo gran premio vedevano confermare il primo posto di Jenson Button in quella piloti e della Brawn Gp in quella costruttori.


Classifica Piloti:


1 - Jenson Button: 21 punti
2 - Rubens Barrichello: 15 punti
3 - Sebastian Vettel: 10 punti
4 - Timo Glock: 10 punti
5 - Mark Webber: 9,5 punti
6 - Jarno Trulli: 8,5 punti


Classifica Costruttori:


1 - Brawn Gp: 36 punti
2 - Red Bull: 19,5 punti
3 - Toyota: 18,5 punti
4 - Mclaren: 8 punti
5 - BMW Sauber: 4 punti
6 - Renault: 4 punti

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